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Smartphone che mostrano le grafiche dell'app Criterion, con i cartellini dei giocatori e le variazioni percentuali delle valutazioni.
Università di Palermo

Criterion: il nuovo software per le edizioni critiche

CRITERION è un software open-source e multipiattaforma per la creazione di edizioni critiche cartacee tradizionali. Offre un ambiente accessibile e intuitivo che consente a filologi e studiosi di gestire testi, apparato critico e metadati senza richiedere competenze specifiche in XML o LaTeX.

Il nostro team ha progettato l’intera UX, UI e architettura del prodotto, partendo dal dialogo con i ricercatori e dall’osservazione del loro lavoro in ambito accademico.

Cliente Università di Palermo
Anno 2025
Settore Ricerca Accademica Editoria
hedron design criterion schermate mockup

Un nuovo tool di text editing ricco di funzionalità ma intuitivo

La sfida è stata ideare un tool che coniugasse l’usabilità di Pages con la ricchezza di funzionalità di Classical Text Editor, l’adattabilità di Obsidian e la tecnica di Overleaf.

Ci siamo immersi nel mondo della ricerca accademica

Abbiamo imparato cos’è un’edizione critica, un apparato, un testimone, un lemma e la differenza tra un semplice commento e una variante. Abbiamo testato i software utilizzati quotidianamente dai filologi e ricercatori per editare e impaginare i testi, facendoci raccontare quali sono le difficoltà e i limiti riscontrati nel lavoro quotidiano.

i ricercatori hedron edoardo d'amore e giacomo bosio osservano il lavoro dei filologi in biblioteca
utente che edita un testo su criterion al pc

Abbiamo mappato le idee...

La collaborazione con le persone destinatarie del nuovo tool ci ha permesso di raccogliere molti dettagli pratici, restituendo una visione sia tecnica che di reale User Experience.

sessione di card sorting in università con i ricercatori di itserr
sessione di crazy 8 in università con i ricercatori di itserr

...e dato forma ai desiderata

Tramite strumenti di ideazione collaborativa abbiamo raccolto la rappresentazione visuale delle mappe mentali di ciascun partecipante accademico. Questo ci ha permesso di pensare a nuovi strumenti di personalizzazione che potessero adattarsi dinamicamente alle esigenze di ciascuno.

nicoletta bruno modera una sessione di design collaborativo in università con i ricercatori itserr
hedron design criterion schermate mockup